All’inizio dei tempi Nigluk era suddiviso in soli due Feudi, quello dell’Aurea e quello del Nulla. Erano governati da due re fratelli, figli diretti di Veen. Eutrade governava il Feudo del Nulla con un ferreo regime monarchico, imponendo pesanti doveri agli abitanti del suo regno governato nella paura. Ci furono molte rivolte in quel regno, proprio per l’oppressione del popolo, che insorse ben tredici volte, senza successo. Fu durante gli anni della quattordicesima rivolta che nacque l’astio tra il sovrano e suo fratello Armetide : quest’ultimo non aveva mai condiviso il pensiero di un regime monarchico come quello che portava avanti il fratello, e decise di dare man forte con le truppe del feudo dell’Aurea alla popolazione in sommossa.
Eutrade trovò quell’azione come un tradimento, e dichiarò al Feudo dell’Aurea guerra. La guerra durò ben trentasette anni. I Feudi ne furono straziati, le città non scamparono alla furia delle battaglie, venendo distrutte, ci furono talmente tante vittime che non si poterono contare. Schiacciati dalla guerra, le popolazioni decisero di ribellarsi di nuovo. I due re furono assassinati nello stesso giorno.
La guerra cessò.
Senza più regnanti, i due Feudi si unirono in un unico grande Impero, governato dalla regina Hanika. Ci furono trent’anni di pace e tranquillità, ma la salute della regina era da sempre stata molto cagionevole, ed ella morì in età giovane e senza successori. Per far fronte al problema del governo, fu eletto il re Jaxen. Ma presto il suo incarico si rivelò troppo arduo, proprio per la vastità del territorio. Quattro anni dopo il re fu detronizzato e il suo regno venne diviso in tre Terre. I governanti tuttavia non riuscirono mai a trovare l’equilibrio e presto si giunse ad un'altra guerra, più disastrosa della prima, che finì con la vittoria della Terra dell’Oscuro. Il governante della terra estese il suo potere alle altre due, detronizzando gli altri re. Furono anni oscuri e di carestia, che finirono con l’ascesa al trono di Lahentum il Saggio, che, consapevole della necessità di un governo forte ma democratico, nominò gli attuali Re e la Regina e divise le Terre in tre Vicereami. Sebbene i toni tra i tre sovrani si rivelarono aspri, si riuscì a creare un periodo di stabilità e pace, spezzata da un’altra guerra tra Muncre e Maltia. Fu re Sleice a convincere i regnanti a deporre le armi e firmare un trattato di pace in vigore tutt’ora, sebbene ci siano degli attriti tra il Vicereame dell’Aldilà e duello dell’Essere.