si snetirono i pensieri del giovane ridere lievemente. Cosa c'era di divertente in quella proposta, probabilmente lo sapeva solo lui, anche perché Josefry invece di ridere aveva cominciato a ringhiare raurosamente.
*Buono Josefry* mormorarono mesti i pensieri del giovane.
Il suo corpo rimaneva immobile sebbene l'anima fosse scossa dall'ilarità. L'unico movimento che vi fu, fu il smeplice chiudere gli occhi, come non volesse più vedere.
*Sono..."vegetariano"* enfatizò la parola come se la stesse citando. Per un essere come lui, dire di essere vegetariano era un po' azzardato, ma tutti sapevano che detto da un vampiro significava qualcosa di diverso rispetto al semplice cibarsi di verdura e frutta.
Lui si cibava solo di animali, non di esseri senzienti a tal punto ad aver sviluppato la parola. Eppure, in ogni caso, la sua anima sembrava così debole, quasi come se lo stesso essere un vampiro lo distruggesse.
Yuleis... la voce della donna risuonò di nuovo nella sua testa, ma a quel punto lui la ignorò. Ricordare non gli avrebbe fatto bene, ma non poteva impedirselo. L'unica cosa che non gli andava giù era che anche l'elfa potesse entrire.
Yuleis! Sei tornato, che bello! sempre la stessa voce
Sapevo che eri stato in missione e mi hanno detto che siete stati aggrediti!Mio figlio se la sa cavare benissimo contro un plotone d'esecuzione scelto, figuriamoci conro stupidi briganti! la voce di Anor, che riuscì a far affiorare un lieve sorriso anche fisicamente.
Josefry mugolò e subido dopo cominciò a russare sgradevolmente, interrompendo i suoi ricordi.
*Lupo che russa...bah!* borbottò la sua anima.